Ripristino area umida nella Foresta di Sant'Antonio
La foresta di Sant’Antonio è un importante sito Rete Natura 2000, sul Pratomangno, nel comune di Reggello (Fi): uno scrigno di biodiversità protetto a livello europeo. Molte specie in via di estinzione hanno trovato, e stanno trovando qua, un rifugio per la propria sopravvivenza.
Il ritorno di molte specie richiede tempo e soprattutto la garanzia che gli ambienti non vengano intaccati negativamente dalla mano dell’Uomo.
Effetto Foresta (formato dall’associazione di volontariato Gruppo Perché No? , In Silva Salus APS, e Torre di Bavecchia società semplice agricola) ha preso in gestione una porzione dell’area protetta per svolgere, fra le altre cose, progetti di tutela e protezione della biodiversità.
Ed è in quest’ottica che la fondazione ambientale inglese Tuscany Environment Foundation (TEF) ha finanziato il recupero di un’importante area umida nella foresta.
Il progetto di ripristino
E’ stata individuata un’area in cui un tempo era presente un acquitrino ma che col tempo, complice anche la riforestazione sull’acquitrino stesso, si è interrata, perdendo la sua funzione ecosistemica.
Il progetto prevede la rimozione dei detriti e l’impermeabilizzazione per mezzo di materiali naturali di un area di circa 7×5 metri.
Il recupero dell’area umida palustre, darà un’ulteriore possibilità all’erpetofauna di mantenersi su queste montagne. Infatti qua sono presenti, fra gli altri, Geotritoni italici, Salamandre pezzate, Tritoni crestati, Rana italica e dalmatina e probabilmente il rarissimo Ululone appenninico.
Lavoro da fare
L’area umida da ripristinare, si trova a circa 300 metri dal complesso delle Case di Sant’Antonio, dove arriveremo con i nostri mezzi. Il percorso per arrivarci a piedi è piuttosto ripido, con un dislivello di circa 50metri.
Quello che verrà fatto, in linea di massima prevedono di continuare a scavare l’area per abbassare il livello del fondo, lavoro iniziato quest’estate, e quindi picconare, spalare, trasportare i secchi di terra fuori dall’area, spostare i sassi, realizzare i margini, impermeabilizzare con l’argilla naturale, sistemare il sentiero che conduce all’area, realizzare una staccionata e altre cose saranno dette nel dettaglio sul posto.
Quindi insomma, dureremo un po’ di fatica!
Abbigliamento: scarponi da escursione con sostegno alla caviglia, abbigliamento a strati e “da lavoro” (quindi comodo e che si possa sporcare/strappare); se avete dei guanti da lavoro potete portarli, altrimenti li forniamo noi.
Date, Orario e Luogo
Le date in cui è possibile venire a contribuire a questo importante progetto sono:
- Sabato 4 ottobre
- Domenica 5 ottobre
- Sabato 11 ottobre
- Domenica 12 ottobre
L’orario indicativo sarà dalle 8:00 di mattina alle 17:30 di pomeriggio.
Il pranzo sarà offerto da noi 🙂
Luogo di ritrovo
Il luogo di ritrovo sarà presso il Rifugio di Secchieta alle ore 8:00 (per l’orario preciso verrà mandata comunicazione via mail). Dal punto di ritrovo si proseguirà con i mezzi di Effetto Foresta fino alle Case di Sant’Antonio (non è possibile arrivare con la propria auto fino alle Case di Sant’Antonio).
Iscrizione
Per iscriversi è sufficiente mandare una mail a info@effettoforesta.it e comunicare giorno e numero di persone interessate per l’azione di volontariato. Chiediamo inoltre di comunicarci eventuali intolleranze e/o allergie alimentari per il pranzo.
Posti limitati.
Per info: 3703253330 (Enrico) 334 334 6481 (Letizia)
